Dal Rifugio del Fargno a Monte Bove Nord anello Ferratina Pizzo Berro

  • 30-09-2018

Descrizione escursione:

Questi sono periodi molto significativi per le nostre montagne e noi viviamo con esse parecchie vicende per che ci fanno ogni giorno apprezzare la loro bellezza. L’escursione di oggi è stata un di quelle che rimangono impresse nella mente. Il nostro obiettivo era chiaro fin dalla sera prima, dove pianificando al meglio il giro, abbiamo compreso la vera importanza e complessità dell’intero itinerario. Di buon ora ci siamo ritrovati e diretti verso il punto di attacco, dove siamo arrivati alle prime ore dell’alba. Il rifugio del Fargno sull’omonima forcella a quota 1881 Mt s.l.m. era parzialmente illuminato dai primi raggi del sole e una fresca aria mattutina ci ha convinto a partire immediatamente e seguire il sentiero N° 277 prima e successivamente 275 fino a Forca della Cervara (Forcella della Neve) a quota 1994 Mt s.l.m. Qui i panorami sono infiniti e i nostri occhi osservano tutta la cresta dinanzi a noi che segue il crinale fino a Monte Bove Sud e il monte Bove Nord. Da qui sulla sella notiamo in evidenza sulla sinistra la ripida salita che ci condurrà poi verso Pizzo Berro tramite l’omonima ferratina. Seguiamo con rapidi passi la cresta, che a tratti si fa più affilata con continui sali e scendi, verso i vecchi impianti di risalita del comprensorio del Bove. Con due e mezza siamo lì a toccarli. Ora ci fermiamo ad ammirare il versante di tutto il Monte Bove, compresa la valle e il Bicco dinanzi a noi. L’immensa Val di Panico ormai si copre dietro di noi e il rifugio del Fargno ormai è lontano. Viaggiamo decisi verso il nostro primo step di giornata. Il sentiero che porta verso il Monte Bove Nord 2112 Mt s.l.m. è chiuso per ordinanza e noi, rispettandola, ci dirigiamo verso la Croce del Monte Bove Nord a quota 1905 Mt s.l.m. Qui a farci compagnia, nei pressi del paretone, c’è un gruppo di Camosci che negli anni hanno trovato il loro habitat proprio su queste dorsali appenniniche. Sempre stupendo vedere degli splendidi esemplari che vivono in piena libertà e rispetto della natura. Altro piccolo sforzo e anche il Monte Bove Nord è conquistato…dopo il solito lieto pasto riprendiamo il cammino un po’ rilassati e consci del viaggio di ritorno che ci attende. Comunque siamo allo stesso modo consapevoli dello spettacolo che andremo ad affrontare, intraprendendo una ferrata poco conosciuta e frequentata. Senza fretta, ma con passo regolare torniamo indietro fino a forca della Cervara, dove ci attrezziamo per salire in piena sicurezza il tratto di ferrata. Qui prima di incontrarla saliamo ancora un ripido pendio per circa 200 Mt dove il terreno coperto di erba ci fa impegnare abbastanza le nostre forze. Finalmente siamo all’attacco della catena, che ci si presente davanti. Alla vista ci rigeneriamo con lo spirito e una base di adrenalina ci scorre nelle vene e ci da il via per salire. La catena è abbastanza datata, ma con molto piacere notiamo che gli spit di ancoraggio sono stati cambiati di recente. La salita è breve ma molto remunerativa dal punto di vista alpinistico. Rapidamente saltiamo fuori e ci troviamo dinanzi la cima di Pizzo Berro a Mt 2259 s.l.m. Praticamente il nostro secondo e ultimo step è conquistato. Da qui la via è chiara e dopo le foto di rito iniziamo a scendere verso il Rifugio del Fargno tramite il sentiero N° 273 che attraversa Forcella Angagnola a quota 1924 Mt s.l.m. e ci riporta alla base della nostra partenza mattutina.

Dal Fargno a Monte Bove Nord-Ferratina Pizzo Berro (Earth)

 

Dal Fargno a Monte Bove Nord-Ferratina Pizzo Berro

Dati escursione:

Traccia Gps tramite Wikiloc: Dal Rifugio del Fargno a Monte Bove Nord anello Ferratina Pizzo Berro

  • Lunghezza complessiva: Km 20.3
  • Tempo di percorrenza: 8 ore
  • Quota partenza: Mt 1811
  • Quota Arrivo: Mt 1905/2259
  • Grado escursione: EEA
  • Dislivello Salita: Mt 1350
  • Dislivello Discesa Mt 1350
  • Previsione meteo: Giornata con cielo limpido e in completa assenza di vento.

Foto

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